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 saro
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| Picasso l’Africano Un ammiratore chiamato Senghor
Picasso sul continente africano, non è mai stato visto. Non del tutto. Poiché già, nell’aprile 1972, Léopold Sédar Senghor, come percursore, organizzava nel suo paese, il Senegal, la prima esposizione del genere, consacrata al maestro andaluso. Nessun artista è più esemplare " scriveva allora, per introdurre questa esposizione a Dakar, che riuniva una cinquantina di opere del genio.
" Quello che fa la nostra scelta di Picasso così naturale e così strano nello stesso tempo ", osservava ancora il poeta - presidente. Pablo aveva dei precursori: Matisse, de Vlaminck, Cézanne, Gaugin, ma è finalmente lui che è all’origine della rottura con la pittura accademica. Una rottura sorprendente, dopo la sua " rivelazione " e la sua iniziazione (esordio, ndr) " all’arte negra " , durante la sua visita al museo dell’Uomo, nel 1907. Il quadro che rivela questa inspirazione quasi magica è, senza contesto, " Les Demoiselles d’Avignon " dipinto nello stesso anno.
Nel 1940, passeggiando con il suo amico Picasso, Senghor si ricorda di questa frase enigmatica del maestro: "Dovremmo sempre restare primitivi. " Un pensiero che ravvicinerà dei proposti del poeta Arthur Rimbaud, che evocava, in " Une saison en enfer ", " les barbares ", come una delle sorgenti d’inspirazione della sua poesia.
Quello che Picasso ha definitivamente svelato, è la magia delle origini. Quello che Senghor ha voluto dimostrare, sessanta anni dopo " Les Demoiselles d’Avignon, è che Picasso, con le maschere africane, è andato ad attingere in lui quello che aveva di più andaluso, di più iberico anche, nella sua cultura mediterranea.
Quello che questo creatore di eccezione ci ha insegnato, ci dice Senghor, " a noi, Arabo-Berberi e Africani neri, è che l’artista non può rivelarsi che dopo aver assimilato delle culture straniere, ma soprattutto attingendo nella sua propria identità, la etnicità …Non ho detto razza, afferma Senghor, ma ben culture… L’Atlas del Continente Africano (Prefazione) PRESO DA WEB DI RADIO RADICALE.IT |
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